Perché uno spazio
funziona.
Ogni elemento trova il suo posto, le sue proporzioni e la sua materia. Capire come queste cose stanno insieme comincia dall’osservare, dal disegnare e dal fare.
Un modello diventa il nostro tavolo di lavoro: possiamo provare un arredo, rivedere una proporzione, cambiare un dettaglio. E parlarne guardando la stessa cosa.
Uso anche l’AI in passaggi mirati, per esempio nella preparazione delle mappe. E la parte che mi interessa di più rimane questa: capire l’idea e darle forma, insieme a chi l’ha immaginata.




